Gli scrittori della porta accanto ha recensito "Il cielo d'Inghilterra"

[Libri] “Il cielo d'Inghilterra” di Loriana Lucciarini, recensione di Ornella Nalon

 

“Il cielo d'Inghilterra” di Loriana Lucciarini - Cover

Il cielo d'Inghilterra, di Loriana Lucciarini, Arpeggio Libero, 2015. Una storia d'amore d'altri tempi in cui, a far da padrone, sono le emozioni in ogni loro declinazione.

Cristina è decisamente una ragazza fortunata: eredita una villa ottocentesca e una considerevole somma di denaro da una ricca e nobile signora inglese alla quale era entrata in simpatia.  
Villa Rose si trova a Bath, nel Regno Unito, e da ragazza assennata e saggia qual'è, decide che potrebbe ricavarne un raffinato albergo, meta di incontri culturali. Con il supporto e il benestare dei genitori che la seguono dall'ltalia, si intrattiene in Inghilterra più a lungo del previsto, proprio per gettare le basi di questo suo progetto. È così che assolda Marlon, un giovane e promettente architetto che sembra avere un debole per lei. 
Potrebbe essere l'inizio di una bella favola, se non fosse che Cristina nutre una forte passione per Steve, il misterioso nipote della sua benefattrice, il quale, tuttavia, sembra non corrisponderla affatto. 
Con queste premesse, la storia si snoda in una altalenante serie di speranze e delusioni, momenti di debolezza e battute d'orgoglio, di piccole gioie e lacrime amare sino a un epilogo degno del più classico dei romance. Sì, perché non c'è ombra di dubbio che Il cielo d'Inghilterra appartenga a questo genere. 
Esiste lo scrittore che vuole fotografare la realtà, a volte calcando la mano sulla sua crudezza e c'è quello che ne vuole riportare solo i lati positivi, soffermandosi volentieri sui buoni sentimenti e l'amore in particolare. Con questo romanzo l'autrice non può che essere inquadrata nel secondo tipo, certa che andrà a soddisfare il lettore romantico, quello che dalla lettura cerca il rilassamento, lo stacco netto da una quotidianità non sempre facile e piuttosto frenetica. 
Conosco Loriana Lucciarini attraverso i social e di lei mi sono fatta l'idea di una donna grintosa, intraprendente, sicura e piena di ideali per i quali combattere. È stata una sorpresa scoprirla in una veste così sentimentale. Ma poi, riflettendo, ho concluso che lo scrivere è qualcosa che trascende dal proprio essere, che solitamente è l'autore a piegarsi al volere della scrittura e non il contrario e che, comunque, l'essere una persona socialmente impegnata e combattiva necessariamente non esclude il romanticismo. 
E dunque, ben vengano anche i romanzi come questo che hanno il sapore di una storia d'amore d'altri tempi in cui, a far da padrone, sono le emozioni in ogni loro declinazione.
 
 
 
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Il Cielo d'Inghilterra

Ambientato tra Roma e Londra, è una storia delicata dove i veri sentimenti vincono e dove le convenzioni della nobiltà inglese non riusciranno a cambiare il carattere della protagonista che, lentamente, acquisterà la determinazione necessaria per fare le proprie scelte.
Cosa fareste se un'anziana vedova inglese vi nominasse erede del suo ingente patrimonio, strappandovi alla tranquilla pensione che gestite con i vostri genitori nel centro di Roma?
È quello che capita a Cristina, la cui esistenza viene sconvolta dalla notizia della morte di una signora conosciuta tempo prima e che ha deciso, inaspettatamente, di farla sua erede. Così Cristina è costretta a tornare in quella stessa Inghilterra dove già in passato ha lasciato un pezzo di cuore, e rivedere Steve, che non è mai riuscita a dimenticare, nonostante dopo il suo ritorno a Roma lui non l'abbia più cercata.

Ma, soprattutto, dovrà fare i conti con le convenzioni sociali dell'alta nobiltà inglese che pretenderanno di cambiarla nel carattere e nei modi, stravolgendo tutti i valori in cui ha sempre creduto.

http://www.gliscrittoridellaportaaccanto.com/2017/09/libri-il-cielo-dinghilterra-di-loriana.html

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