Il giardino dei girasoli ha recensito "La flagellazione di Piero"

Recensiamo

 

Mariagrazia Pecci
La flagellazione di Piero
 
 
Casa Editrice : Arpeggio Libero 
Costo € 14,40
 
 
 
Genere : Thriller
 
Dopo “Sulle tracce di Matilde”, Maria Grazia Pecci torna in
libreria e lo fa superando se stessa con 
“La flagellazione di Piero”, un thriller che ha il sapore
del vero romanzo storico, edito dalla Arpeggio Libero di Lodi.
Abbiamo conosciuto Lisa Giovinelli, la protagonista
moderna del romanzo , durante le indagini che la stessa
compie ripercorrendo la strada e la vita di Matilde di
Canossa. Ma chi è Lisa Giovinelli, e perché si ritrova
spesso a dover ripercorrere le strade dei “grandi
personaggi”  che hanno vissuto in Toscana? Lisa
è una giovane giornalista, nata a Roma e laureata in
storia medievale. Scrive cronaca rosa su “Leggere
tutti” , fino a quando il suo caporedattore non
decide di spedirla in Toscana per scrivere articoli
sui misteri del luogo. Da lì non andrà più via, anche
grazie all’amore del suo Marco, con il quale è andata
a convivere. Lisa gestisce un blog, sul quale racconta
ai suoi lettori le diverse leggende del luogo e pare
aver dimenticato la brutta avventura  che l’aveva
vista protagonista durante la prima indagine. Un
giorno, però, la sua curiosità e la sua innata dote
di investigatrice vengono risvegliate da una foto
pubblicata sul suo blog, molto simile a un dipinto,
dove viene ritratto un ragazzo rinchiuso in un
tunnel. Ben presto scopre che dal liceo
artistico Giovagnoli di Sansepolcro sono
scomparsi due studenti: Mauro Valeri e Filippo
Bruschi e, malgrado le resistenze di Marco,
che vorrebbe dissuaderla,decide di raggiungere
il suo amico Verroni, ex commissario di Lucca,
ora Questore di Arezzo, che sta svolgendo le
indagini all’interno della scuola. La storia
del rapimento dei due ragazzi si lega
indissolubilmente alla storia di Piero della Francesca,
raccontata in maniera sublime dall’autrice, che, in un solo
romanzo, ci fa conoscere personaggi storici come
i de Medici di Firenze, i Malatesta di Rimini, i D’Este
di Ferrara, papa Pio II, i Montefeltro di Urbino e
ci regala anche una grande storia d’amore fra
due personaggi famosissimi, dei quali non vogliamo
rivelarvi i nomi, per far sì che lo scopriate leggendolo.
La scrittura della Pecci, in questo secondo
romanzo nuovamente ambientato in Toscana è diventata
più matura e incisiva e, come già detto nella
recensione precedente, è la parte storica a
rubare la scena a Lisa Giovinelli, che, però,
in questa seconda avventura diventa  più acuta
e interessante e calca le scene come una consumata
attrice. Ne “La flagellazione di Piero”, Lisa, pur di
seguire le ricerche, è costretta a tornare indietro
nel  tempo, in un passato doloroso che l’ha vista
vittima di bullismo ma che le permetterà di
comprendere ciò che per gli altri è impossibile.
Mentre i capitoli si avvicendano in un continuo
gioco fra presente e passato, fra realtà e sogno,
fra storia e ricordi personali, Lisa, ancora
una volta, sarà determinante per la soluzione del
caso, ma il caso stesso sarà determinante per far
sì che lei, dopo tanti anni, faccia pace con il
suo passato. Brava a Mariagrazia Pecci che, pur
avendo trattato un genere ormai standardizzato,
è riuscita a inserire una tematica “sociale” dura
e importante, della quale si parla sempre troppo poco.
 

Informazioni aggiuntive

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie.