Fasanolive ha recensito "Un giorno a primavera"

 

DOMENICA 09 NOVEMBRE 2014CULTURA

Autori fasanesi

“Un giorno a primavera”, le poesie di Marika Consoli

Una raccolta di versi che raccontano la ricerca di un'altrove bramato nei più intimi sogni

 

PASQUALE ANCONA

È una dinamica attesa, un aspettare in divenire, il cuore della nuova raccolta di poesie della fasanese Marika Consoli. Già autrice di diversi componimenti, la Consoli, plurilaureata è ora docente di scuola secondaria di secondo grado. Il  volume, dal titolo “Un giorno a primavera”, edito da Arpeggio Libero, racconta una complicata convivenza dell’autrice con l’attesa, la voglia di riscatto e la ricerca di un altrove nel quale dare forma ai propri sogni.

Già dai primissimi versi viene fuori una voglia di sognare che brama nell’ego dell’autrice, che ha bisogno di essere espletata e che continua in quelli successivi, quando viene raccontata una resistenza. La sua resistenza, la speranza che l’attesa porterà a qualcosa: la seconda tappa di questo viaggio.

Ecco quindi la ricerca del bacio, la terza tappa, l’apoteosi di queste sensazioni, come nei versi “Baciami il respiro\così ch’io possa credere\di poter morire…”. Il racconto di una climax ascendente che finalmente procura la sensazione di appagamento, il piacere. E poi la ripresa, che comincia con la ventisettesima poesia, ad indicare un ritorno alla vita con una decisione che deve portare a qualcosa. Carme che molto singolarmente termina con la parola “Naufragi.” Una tempesta quindi, che nelle successive liriche riprende ad animare l’animo del lettore in continua tempesta.

E poi il componimento numero quarantotto. Ritorno, pace, fine. “Ritorno.\Il sole è ancora terra,\gremita di stelle.” La calma dopo la tempesta esiste davvero nelle pagine della Consoli, e questa poesia ne è la prova. Un percorso ideale quello che l’autrice mette in moto nell’animo del lettore, una traversata che dà forma ed espressione ad emozioni suscitate e cercate. È con il lettore che si vuole condividere questa ricerca, questa straziante attesa alla scoperta delle emozioni. Tutto il mondo circostante diviene quasi inesistente di fronte a queste sensazioni che sconvolgono.

Una scorrevole lettura, dunque che obbliga il lettore a sfogliare le pagine una ad una per capire il tormento suscitato a cosa porterà. Una primavera ideale, anzi il giorno prima del suo arrivo e che qualcosa venga alla vita.

 

http://www.fasanolive.com/news/Cultura/335055/news.aspx

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