No Disc

16,00 €
13,60 €

Stefano, ingegnere informatico che vive a New York, è costretto a un improvviso rientro in Italia per assistere al funerale di un’amica di infanzia che si è suicidata. La ragazza, ha voluto essere sepolta in un paesino dove trascorreva le vacanze estive in compagnia degli amici d’infanzia, ma non ha lasciato alcuno scritto per gli amici stessi. Stefano non è convinto di tutto ciò e si lancia in una personalissima inchiesta per cercare di scoprire qualcosa di più sui motivi che hanno spinto Eva a quell’ultimo disperato gesto. Non tutto è chiaro come sembra…

Le posizioni surreali che assumiamo nel tentativo di dormire stimolano, non appena ci slacciamo dalla realtà, la produzione di sogni imbevuti di assurdità rendendo il ritorno nel mondo ben poco rilassante. «Hey, you! Where are you going?» Me l’avrà ripetuta dieci volte, ormai. Apro gli occhi con fatica, rubando alla fonte del mio disturbo solo qualche secondo per pensare se ho davvero voglia di farne la conoscenza. Ad un centimetro dal mio naso un bambino formato Mc Donald’s mi guarda incuriosito e ripete più volte la domanda che pare stargli a cuore, piantandomi addosso i suoi occhi scuri come picchetti nel cuore di un vampiro. Impiego un po’ a tornare al mondo e a tracciare il disegno in cui la realtà mi aveva inserito, dolcemente, con un calcio nel culo.

Recensioni

Domenica, 21 Settembre 2014
Ci troviamo di fronte a un'opera di rara bellezza. In questo romanzo il thriller, seppur congegnato divinamente, è soltanto un pretesto per fa emergere quei sentimenti pervasivi che spesso falcidiano l'animo umano. Paura, ansia, passione, amore, incertezza, odio, insomma c'è tutto, persino humor e ironia. Ogni elemento fiorisce e si dissecca nell'universo introspettivo dei protagonisti - non solo di quello principale - dei quali ci si innamora inevitabilmente. Parole scandite con una tale sensibilità da procurare dolore, che ti entrano dentro con irruenza, come un'overdose di sogni sfiniti, irrealizzabili, e non ti lasciano più andare.
Amicizie perdute che rinascono, amori lasciati in sospeso che non arriveranno mai più a toccarsi. Altre amicizie che sbocciano, altri amori che si aprono ai primi vagiti; situazioni che si tessono attraverso un unico filo conduttore: la morte - sospetta - di un'amica.

Ho amato questa storia sin dalle prime pagine e sono certo di poter affermare che l'unica nota stonata che emerge da questo libro è il fatto di averlo concluso. Amarezza, avrei voluto continuare a leggere e leggere, ancora e ancora, senza mai finire. Quando l'ultima pagina si chiude e lo si ripone nella propria libreria - tra le eccellenze - un pensiero molesto si presenta alle porte della tua mente: chissà quando mi ricapiterà di poter leggere qualcosa di tanto bello!?

Niente, concludo ringraziando Maja - che non ho ancora avuto il piacere di conoscere di persona - per averlo scritto.

Cinque stelline non rendono l'idea, ma credo che non basterebbe un firmamento intero, quindi, simbolicamente, ce le facciamo bastare.
Jay Baren

Informazioni aggiuntive

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie.