La nebbia a Edimburgo non c'era

12,00 €
10,20 €

Recensioni

Lunedì, 24 Agosto 2015
“La nebbia a Edimburgo non c’era” è una raccolta di racconti e, già mentre scrivo questo, vedo qualcuno di voi storcere il naso. È vero. C’è questa strana tendenza discriminatoria per quei libri che contengono una serie di brevi storie. Personalmente non riesco a spiegarmi il perché, dato che molti autori di chiara fama si sono cimentati proprio nella scrittura di racconti, ai quali poi, noi lettori, abbiamo attribuito il successo. Boccaccio, Verga, Pirandello, Buzzati, Calvino, Arpino e perfino Gramsci, sono esempi di alcuni noti scrittori italiani, che senz’altro conoscete, senza ricercare nella ben più ampia letteratura straniera. Sin d’ora a questi nomi io aggiungo quello di Cateno Marco Camalleri con la certezza che lo farete anche voi dopo aver letto le sue storie brevi.
Marco le scrive con un tratto di penna elegante e fluido che vi prende per mano all'inizio di ogni racconto accompagnandovi fino alla fine. Sono sedici e, seppur differenti uno dall'altro, contengono il filo conduttore della natura umana con le sue perplessità, i suoi difetti, e talvolta i suoi deliri ma sempre con il desiderio di superare le asperità che la vita inesorabilmente pone a ciascuno dei suoi personaggi e ovviamente a noi.
Alla vostra domanda: «Qual è il tuo racconto preferito?» la mia risposta vorrebbe essere: «Tutti», ma non posso, perché in effetti ce n’è uno che, solo a causa della mia particolare forma mentis portata all'ironia, ha ottenuto la mia preferenza: “Tempi moderni”. Marco però non si è limitato all'uso dell’ironia solo in questo racconto. Essa traspare quasi sempre anche in tutti gli altri e leggerli sarà per voi senz’altro solo un piacere.
Antonio Borghesi
Antonio Borghesi

Informazioni aggiuntive

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie.