Federica Gaspari

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Federica Gaspari, nata in Alto Adige nel 1986 durante la notte delle stelle cadenti, risiede da anni  tra le colline del Trevigiano, pur essendo sempre rimasta legata ai luoghi della sua infanzia, le dolomiti Ampezzane.

Scrive dall'età di cinque anni, ma ha iniziato a farlo a tempo pieno solo ventidue anni dopo.

Dopo un quinquennio difficile tra le mura del liceo scientifico “Primo Levi” di Montebelluna – per il cui giornalino ha curato nell'anno scolastico 2003/2004 la rubrica “Libri” - e le lauree in Conservazione dei Beni Culturali e Scienze dell'Antichità, entrambe con curriculum Archeologico, entrambe a Venezia, si dedica alla ricerca di un lavoro che la soddisfi e le  permetta di raggiungere quella serenità che stenta ad arrivare.

Dopo un anno di Servizio Civile in biblioteca (sempre in quel di Montebelluna) capisce che sono i libri, in un modo o nell'altro, a renderla felice ma visto che la cellulosa non dà da mangiare decide di tentare altre strade, frequentando un corso professionalizzante per Sales Assistant settore Fashion (tutta 'sta pappardella per dire Commessa in negozi di abbigliamento) e uno per Segretaria di Studio Medico. Ovviamente questi fantastici corsi non hanno portato a nulla, ma nello stesso periodo è arrivata l'illuminazione, per mezzo di una musa ispiratrice dalla testa pelata: un ex amico che all'epoca era forse qualcosa in più le consiglia di scrivere una storia basandosi su un evento realmente accaduto qualche mese (forse un anno) prima.

Da quel momento le mani della nostra eroina non hanno più smesso di correre sulla tastiera, portandola a scrivere parecchi racconti, a terminare un romanzo breve e a iniziarne altri... ehm... meglio non dare i numeri, che poi sembra che le spari grosse.

Pubblica i suoi primi racconti sul portale dedicato all'horror scheletri.com tramite il quale è stata contattata per la pubblicazione del suo primo racconto, “Paura del Buio”, nell'antologia “Note in Nero” di EF Edizioni. Sempre su scheletri, poi, la svolta: conosce un altro autore - che diventerà poi un carissimo amico – che le consiglia di iscriversi a meetale, sito sul quale è stata attiva fino a fine 2015, quando cause di forza maggiore (un neonato urlante partorito a inizio febbraio 2016) hanno bloccato temporaneamente la sua vena creativa.

Da fine 2013 a fine 2015 alcuni suoi scritti sono stati pubblicati anche in antologie di concorsi letterari nei quali è risultata tra i finalisti (“Premio il club dei poeti 2014”, “Intrecci letterari 2014- Storie d'Inverno”, “Premio Letterario Nazionale Trichiana Paese del Libro 2015”, “Premio il club dei poeti 2015”), nell'antologia “Di morte e di vita, di sangue e d'amore” edita da Montecovello e in una breve antologia scaricabile gratuitamente dal titolo “Scheletri nell'armadio”.

Di recente pubblicazione (inizio 2016) anche il romanzo breve “Ragnarok – l'inizio della fine” pubblicato in self con Il mio libro.

Nel frattempo, però, i racconti da lei pubblicati su meetale hanno attirato l'attenzione di qualcuno... un qualcuno sul cui sito state navigando proprio ora

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